A.D. 1238 Federico II e l’Assedio di Brescia

Scrivo queste righe destinate ad accompagnare la prima pubblicazione della Confraternita del Leone e il mio pensiero vola ad un decennio fa, quasi un’altra epoca della mia vita, epoca in cui per me non esisteva la rievocazione storica, come ancora non esisteva a Brescia… Era inverno, quando ad uno spiedo tra amici in località Bravadorga proposi ai miei commensali un progetto, del quale non avrei nemmeno potuto immaginare la portata e le conseguenze: creare un gruppo di ricostruzione storica e portare la Storia Vivente a Brescia.
I primi a picchiare il pugno sul tavolo e a esclamare “conta su di me!” furono Claudio e Danilo. Era nata la Confraternita del Leone, un nome che doveva rappresentare lo spirito di fratellanza e il nostro legame affettivo con lo storico Leone di Brescia; poi si aggiunsero Stefen, Fausto e Gianni e poi ancora molti altri che purtroppo non mi è qui possibile elencare.
E’ a tutti questi amici e Confratelli che va il mio ringraziamento, ed è a loro che voglio dedicare questo libro, perché è grazie a loro che si è potuto realizzare un grande sogno.
E’ un sogno che nel divenire realtà ha travolto e superato ogni aspettativa: Brescia vede oggi, finalmente, rivivere la propria Storia, al pari delle più importanti città europee, dove il Living History è strumento di valorizzazione del patrimonio nazionale e della cultura locale, promuove il turismo sul territorio e sa interagire proficuamente con musei ed università e infine pone l’archeologia sperimentale al servizio di quella tradizionale e della didattica.

ALESSANDRO MARELLI
Capitano della Confraternita del Leone

Qui di seguito un estratto del libro.
A.D. 1238 Federico II e l’Assedio di Brescia

 

Share

I commenti sono chiusi